La Sirenetta


Andersen

Il seguente testo è privo di punteggiatura. Inseriscila in modo da rendere scorrevole la lettura. Usa la tecnica del filmato mentale per svolgere correttamente l’esercizio.

Nelle profondità degli oceani vivevano esseri metà umani e metà pesci le sirene dotate di una voce melodiosa a volte risalivano alla superficie del mare per cantare addolcendo così l’agonia dei marinai naufragati abitavano in palazzi meravigliosamente decorati di conchiglie multicolori e di madreperle che i raggi del sole smorzati facevano risplendere intorno si estendevano vasti giardini di alghe brune e verdi le prime ondulavano come sciarpe di seta gonfiate da una brezza leggera le seconde finemente cesellate davano riparo ai pesci dalle forme straordinarie e dai colori forti che volteggiavano graziosamente in compagnia di meduse trasparenti nel più grande e più bello di questi palazzi marini regnava il re del mare già vecchio era un padre soddisfatto di sei bellissime principesse egli aveva affidato la loro educazione alla regina madre che aveva una grande coscienza del suo rango infatti inculcò con rigore alle principesse le belle maniere l’arte di ricevere e tutte quelle cose che facevano di loro delle ragazze sapienti e perfette erano tutte bellissime ma la più giovane era di uno splendore particolare che la distingueva dalle sorelle i suoi lunghi capelli biondi e soffici la sua bocca rossa il suo colore delicato e i suoi occhi chiarissimi le conferivano un fascino incomparabile tutto in lei era perfetto ahimè da qualche tempo però la tristezza offuscava spesso il suo volto delicato dandole un’aria depressa e assente aveva sempre più desiderio di ritirarsi nel giardino segreto giardino che aveva ogni principessa perché le piaceva sognare ad occhi aperti lontana dagli occhi delle sorelle ma ora ci passava lunghe ore immersa nei suoi pensieri qual’era la ragione di questo cambiamento d’umore lei che prima era così amabile qualche giorno prima aveva trovato un busto in alabastro di un giovane uomo probabilmente caduto in mare durante il naufragio di una nave era sempre stata attratta dai racconti della nonna sulla vita terrestre come tutte le sirene il giorno del quindicesimo compleanno sua nonna era emersa dalle profondità dell’oceano e aveva scoperto il mondo sconosciuto degli uomini in seguito aveva fatto frequenti incursioni sulle spiagge di diversi litorali e aveva conservato un ricordo indimenticabile delle sue esperienze la passione che metteva nel raccontare le sue storie fu trasmessa alla giovane sirenetta avida di particolari l’assillava di domande voleva conoscere tutto della vita di chi sulla terra con due gambe si muoveva facilmente così come lei danzava nell’acqua

La Sirenetta_Punteggiatura

~ di diegocare su 31 gennaio 2012.

2 Risposte to “La Sirenetta”

  1. prffffffff e troppo lungha!!!!!!!!!!!!!! 😛

    • Tranquillo! Tanto è per lunedì: la iniziamo insieme e poi voi finite per casa quello che rimane indietro 😉
      grazie per il tuo commento sul blog 😉
      ci vediamo sabato!

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