Diegocare's Blog

L’Islam, una nuova religione monoteista

Posted on: 9 dicembre 2014


Care zucchine 😀 della 1^, ecco qui sotto il brano che dovete leggere sull’Islam, per poi rispondere alle domande che ho scritto sotto.
PS per il brano sui Longobardi, la password la potete scoprire facilmente se pensate ad un altro modo (alternativo a “zucchine”) con il quale, di solito, vi chiamo – con simpatia! 😉

 

LE FONDAMENTA DELL’ISLAM

Aneddoto raccontato in un celebre hadith (resoconto di un detto o di un fatto compiuto dal Profeta Muhammad).

Un giorno, mentre eravamo seduti accanto al Messaggero di Dio, ecco apparirci un uomo dagli abiti candidi e dai capelli di un nero intenso; su di lui non traspariva traccia di viaggio, ma nessuno di noi lo conosceva. Si sedette di fronte al Profeta, mise le ginocchia contro le sue e poggiando le palme delle mani sulle sue cosce gli disse: “O Muhammad [Maometto], dimmi cos’è l’Islam“. Il Messaggero di Allah disse: “L’Islam è che tu testimoni che non c’è altro Dio che Allah, e che Muhammad è il Messaggero di Dio; che tu compia la preghiera rituale, versi la Zakat [elemosina], digiuni nel mese di Ramadan e faccia il pellegrinaggio alla Casa [la sacra moschea della Mecca], se ne hai la possibilità”. “Tu dici il vero!” disse l’uomo. Ci sorprese che fosse lui ad interrogare il Profeta e lo approvasse. Gli chiese allora: “Dimmi cos’è l’Iman” [la fede]. Egli rispose: «È che tu creda in Dio, nei suoi angeli, nei suoi Libri, nei suoi Messaggeri e nell’Ultimo Giorno, e che tu creda nel decreto divino, sia nel bene che nel male». “Tu dici il vero!”, replicò l’uomo, che riprese dicendo: “Dimmi cosa è l’Ihsan” [comportamento corretto]. Egli rispose: «é che tu adori Dio come se lo vedessi; perché se tu non lo vedi, certamente Egli ti vede». L’uomo disse: Dimmi cos’è l’Ora [del giudizio finale]. Egli rispose: « L’interrogato non ne sa più di chi lo interroga». L’uomo disse: Parlami allora dei segni premonitori. Egli rispose: “Quando la schiava genererà la sua padrona e quando vedrai i pastori, miseri, scalzi e nudi, competere nelle costruzioni più elevate”. Dopodiché l’uomo sparì ed io rimasi assorto. Allora il Profeta mi chiese: “Omar, sai tu chi mi ha interrogato?” Io risposi: “Allah e il Suo Messaggero ne sanno di più”. “Era Gabriele – disse – che è venuto per insegnarvi la vostra religione”.

Fonte: http://www.huda.it/books/40_hadith.htm

DOMANDE

Copia e seguenti domande sul tuo quaderno e rispondi in modo completo.

  1. Secondo te, di cosa tratta questo brano, in relazione all’Islam?
  2. Chi è, nell’ottica musulmana, il “Messaggero di Dio”?
  3. Chi è, invece, l’uomo dagli abiti candidi e dai capelli di un nero intenso? Come fai a saperlo?
  4. Come viene definito da Maometto l’Islam?
  5. Riesci a riconoscere, all’interno del testo, i cinque pilastri dell’Islam? Trascrivili sul quaderno.
  6. Quali sono gli elementi che compongono la fede [Iman] dei musulmani?
  7. Che cos’è l’Ihsan?
  8. Chi è Gabriele?
  9. Secondo te, cosa significa l’espressione “Quando la schiava genererà la sua padrona e quando vedrai i pastori, miseri, scalzi e nudi, competere nelle costruzioni più elevate”?
  10. Perché, secondo Maometto, il musulmano deve adorare Allah come se lo vedesse?

Vuoi scaricare questo brano e le relative domande per stamparlo? Clicca il link qui sotto:

Le fondamenta dell’Islam

1 Response to "L’Islam, una nuova religione monoteista"

Buon giorno prof! Si ricorda di me? La Shara che rideva troppo? Vedo che sta trattando l’Islam con le nuove prime e ne sono felice, perchè in questi giorni la gente pensa all’Islam come la religione dell’odio e dell’orrore; quando pensa all’Islam nella sua mente vede terroristi, ISIS e guerra, ma quasi nessuno conosce veramente l’Islam, quasi nessuno sa che questa religione così simile al Cristianesimo e all’Ebraismo all’origine insegnava pace, tolleranza e perdono, e le persone che hanno questa fede nel cuore (inclusa me) vengono guardate con odio e disrispetto, vengono temute e tenute a distanza. Vorrei che qualcuno, oltre a diverse persone di fede Musulmana, aiuti a capire che non tutti i Musulmani sono terroristi e persone orribili, ma ci sono anche persone che credono in questa religione, che odiano la guerra e non vogliono essere escluse dall’umanità solo per la fede in cui ciecamente credono.
So che non sarei la persona adatta a dirlo e sembra anche ironico chiesto da me (visto che per la scuola non ero dei migliori), ma vorrei che fosse proprio la scuola, fonte di istruzione e civiltà, a togliere quella paura dal cuore delle persone, e a cercare di far capire al mondo che non tutti sono umani orribili ma che ci sono persone (e molte anche) che vogliono solo avere amici ed essere accettate per quello che sono, nonostante i loro difetti. Scusi per la lunga lagna che ho scritto (Hahaha! Lagna! Non riuscivo a esprimerlo in altro modo…) e buon anno a lei e ai suoi studenti!
Shara.

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