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Sintesi n°1 relativa alla semiotica plastica

Sintesi n°1 relativa alla semiotica plastica


Sintesi relativa alle condizioni di testualità

Sintesi relativa alle condizioni di testualità


Sintesi relativa al concetto di narratività

Sintesi relativa al concetto di narratività


Una mappa che spiega le mappe

Una mappa che spiega le mappe

Per realizzare una mappa di sintesi è necessario seguire una precisa procedura, tenendo presente che per studiare in modo efficace servono un po’ di allenamento e la capacità di organizzare bene i tempi di lavoro. La creatività è sicuramente uno strumento fondamentale per lo studente, anche se talvolta l’eccesso di zelo può condurre qualcuno a dedicare la maggior parte delle ore pomeridiane alla rifinitura di simboli e parole-chiave, perdendo di vista il fatto che una mappa ha, tra i suoi obiettivi, quello di velocizzare l’apprendimento e la memorizzazione. Inutile, pertanto, essere troppo puntigliosi nei dettagli: è più opportuno stabilire dei tempi di realizzazione ben precisi e attenersi al piano di lavoro, per ottimizzare tempi e fatiche.

Vediamo il metodo.

  1. Supervisionare il capitolo. L’obiettivo è rendersi conto di quanto materiale dobbiamo farci stare nella nostra mappa. Di solito, l’ideale sarebbe di creare un settore della mappa per ogni paragrafo del capitolo.
  2. Organizziamo la mappa. A matita, con tratto leggero, disegniamo lo spazio per il titolo, e le linee che suddividono il foglio nei vari settori.
  3. Leggiamo un paragrafo alla volta. Cerchiamo di visualizzare le informazioni nella nostra mente, come se fossero un film: questo faciliterà la nostra comprensione del testo.
  4. Creiamo un elenco di informazioni. Da ciascun paragrafo ricaviamo un elenco di informazioni da inserire nella nostra mappa: possibilmente, questo elenco non deve essere formato da frasi, ma da concetti e parole-chiave. Durante la lettura, con una matita sottolineiamo i contenuti essenziali: utilizzeremo, in seguito, tutte le parole o frasi sottolineate per creare il nostro elenco, su di un foglio nel quaderno.
  5. Raggruppiamo le informazioni. Creato l’elenco, dobbiamo cercare i raggruppare le informazioni per gruppi, dotati di unità di senso. Talvolta, i manuali scolastici favoriscono questo passaggio, poiché i paragrafi sono a loro volta già organizzati in sotto-paragrafi, ciascuno dei quali è introdotto da un titolo che ci permette di coglierne il senso unitario. Naturalmente, lo studente è autorizzato, quando lo ritenga opportuno, a raggruppare due o più sotto-paragrafi affini tra di loro.
  6. Organizziamo mentalmente il settore. Ora che abbiamo un’idea della quantità di informazioni che vogliamo collocare nell’area della mappa che abbiamo predisposto, organizziamo quella stessa area in modo da “prevedere” come disporre rami, simboli, parole-chiave, concetti… Possiamo tracciare con la matita delle linee molto leggere che suddividano la superficie in tanti spazi quanti i sotto-paragrafi ottenuti in precedenza.
  7. Inseriamo rami, concetti, parole-chiave, simboli. Completiamo, a questo punto, l’area del settore che stiamo studiando, cercando di rispettare la gerarchia prevista per le mappe mentali: ciò che sta più vicino al centro deve sempre essere più grande di ciò che è più lontano dal centro, proprio come possiamo vedere nell’immagine posta all’inizio di questo articolo.

 


Inserisco una presentazione di possibili esercizi utili per rafforzare la competenza linguistica: ciascuno di essi fa riferimento alla mappa precedentemente inserita in questo blog, intitolata “Rapporti semantici“, dedicata al lessico e alla semantica.

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Ecco l’elenco degli esercizi inseriti (in tutto 17), suddivisi per ambito:

  1. PAROLA GRAFICA, OCCORRENZA, LESSEMA
    1. Distinguere e contare parole grafiche e occorrenze
    2. Ricondurre di un lessema all’unità di base
  2. RAPPORTI SEMANTICI PARADIGMATICI
    1. SINONIMIA
      1. Indicare il comune aspetto denotativo e la differenza connotativa di due sinonimi
      2. Indicare l’ambito di appartenenza di un determinato lessema (varietà linguistica)
      3. Stabilire, per mezzo del vocabolario, la provenienza di un geo-sinonimo
    2. OPPOSIZIONE
      1. Binaria
        1. Indicare se l’opposizione avviene per antonimia, complementarietà o inversione
        2. Scrivere un lessema opposto a quello dato, in base al criterio richiesto
      2. Non binaria
        1. Completare un dato ciclo lessicale
        2. Completare una data serie lessicale
    3. GERARCHIA
      1. Indicare iperonimi e iponimi, a più livelli, di un lessema dato
      2. Individuare dei termini in rapporto di co-iponimia
    4. MERONIMIA
      1. individuare termini in rapporto parte/tutto in base al criterio “x è parte di y” oppure al criterio “y ha almeno un x”
  3. CAMPO SEMANTICO O CAMPO LESSICALE
    1. Completare il campo semantico di un termine dato dal docente, a partire da un testo, per mezzo di una tabella o di uno schema
    2. Individuare l’arcilessema di un dato campo semantico
    3. Indicare i campi semantici cui può appartenere un dato lessema
  4. RAPPORTI SEMANTICI SINTAGMATICI
    1. Distinguere le combinazioni tipiche dalle combinazioni esclusive
    2. Ricondurre alla coerenza le anomalie semantiche, per mezzo di correzioni o di ri-contestualizzazioni

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Mappare il capitolo 5, intitolato “Regni e imperi nell’Europa del Cinquecento”, è una competenza che prevede l’organizzazione delle informazioni su di un foglio unico, lasciando all’alunno la libertà di impostare il lavoro autonomamente.

Data la complessità del capitolo, tuttavia, qualcuno potrebbe – erroneamente – tralasciare delle informazioni importanti, al fine di conoscere gli aspetti e le strutture di questo periodo storico.

Per tale ragione, vi suggerisco alcune domande-guida per aiutarvi a scegliere le informazioni indispensabili per la vostra mappa, nella speranza che le utilizziate soprattutto per consolidare il vostro metodo di studio, che deve essere sempre più “strategico”.

Buon lavoro!

DOMANDE-GUIDA DI ORDINE GENERALE

  1. Nel centro della mappa, oltre al titolo, hai sintetizzato i concetti-chiave del capitolo 5?
  2. Hai utilizzato le 6 domande-chiave (chi? cosa? dove? quando? perché? come?)?
  3. Prima di iniziare la mappa, hai letto con attenzione tutto il capitolo, compresa l’introduzione (pp. 96-97) e i riassunti (p. 110) posti alla fine (soprattutto questi ultimi sono importanti da leggere, perché contengono il “succo” del capitolo: ovviamente da soli non sono sufficienti, ma rappresentano la “base” alla quale collegare tutti i contenuti dei vari paragrafi…)?
  4. Mentre leggevi l’intero capitolo, hai sottolineato tutte le parole nuove o specifiche, assicurandoti di conoscerne il significato, per poterle utilizzare in mappa?

DOMANDE-GUIDA SUL SETTORE 1: L’EUROPA IN GUERRA

  1. Hai messo nella mappa chi ha combattuto le guerre d’Italia, quando e perché?
  2. Nella tua mappa, hai inserito le informazioni su chi è Carlo V?
  3. Hai elencato nella mappa le sue vicende-imprese o i problemi, indicando anche data e luogo?
  4. Hai inserito anche le cause degli eventi storici che lo riguardano?
  5. Hai messo anche il sacco di Roma, spiegando con simboli o rami di cosa si è trattato?
  6. Nella tua mappa si capisce a cos’è servita la pace di Cateau-Cambrèsis?
  7. Hai inserito delle parole-chiave o simboli sul progetto di Carlo V? Lo ha portato a termine?

DOMANDE-GUIDA SUL SETTORE 2: DIVISIONI RELIGIOSE E CONFLITTI

  1. Nella mappa sono presenti le guerre di religione francesi, da chi sono state combattute e per quali ragioni?
  2. Nel secondo settore, hai inserito Enrico IV spiegando bene chi era e cosa ha fatto?
  3. Sempre nel settore 2, hai messo anche le informazioni-chiave su Filippo II?
  4. Nella tua mappa hai spiegato cosa c’entrano Turchi e Moriscos con Filippo II?
  5. Alla fine del settore 2, hai inserito parole-chiave e/o immagini sulla battaglia di Lepanto (chi vi ha partecipato, quando e dove è avvenuta, perché, cosa hanno ottenuto i vincitori…)?

DOMANDE-GUIDA SUL SETTORE 3: SPAGNA E INGHILTERRA, POTENZE RIVALI

  1. Hai scritto nella mappa i contenuti chiave sullo scontro tra Filippo II e i protestanti?
  2. Come hai unito al primo ramo del settore 3 il secondo ramo, quello cioè sulla ribellione dei Paesi Bassi?
  3. Hai unito i restanti paragrafi sotto un unico maxi-simbolo, che rappresenti l’Inghilterra?
  4. Hai inserito chi è e cosa ha compiuto Elisabetta I? Hai elencato le sue imprese?
  5. Hai spiegato in mappa le vicende legate all’Invincibile Armata spagnola? Dove, come, quando e perché?
  6. Hai utilizzato l’ultimo ramo del settore 3 per sintetizzare le peculiarità dell’Inghilterra elisabettiana, comprendendo anche la “rinascita culturale”?

DOMANDE-GUIDA SUL SETTORE 4: NASCE L’IMPERO DEGLI ZAR

  1. Nella mappa, hai inserito cosa cambia nella Russia di Ivan III e Ivan IV il Terribile?
  2. Hai mappato le informazioni-chiave relative a Ivan III?
  3. Hai inserito i contenuti-chiave sullo scontro tra Ivan IV e i boiari?

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