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•2 ottobre 2009 • Lascia un commento

Benvenuti nel Blog di Diego Carestiato

In preparazione

 

Deissi

•5 ottobre 2017 • Lascia un commento

Sintesi relativa alla deissi

Esercizio sulla catena anaforica – 3F

•3 ottobre 2017 • Lascia un commento

Sintesi delle conoscenze relative al concetto di anafora testuale

Leggi il seguente brano di F. Brown, e individua la catena anaforica dei seguenti antecedenti:

Antecedente 1: Ralph NC-5
Antecedente 2: gli indigeni

L’errore semantico

Ralph NC-5 sospirò di sollievo quando inquadrò sullo schermo il quarto pianeta di Arturo proprio dove il calcolatore gli aveva detto che l’avrebbe trovato. Arturo IV era il solo pianeta abitato o abitabile della propria primaria, ed era a un bel po’ di anni luce dal sistema solare più vicino.
Aveva bisogno di cibo: aveva carburante e acqua a sufficienza, ma su Plutone i magazzinieri si erano sbagliati nel rifornire il suo ricognitore e poi, stando al manuale spaziale, gli indigeni erano amichevoli. Gli avrebbero dato tutto quanto avesse chiesto.
Su questo punto, il manuale era molto preciso. Non appena predisposti i comandi sull’atterraggio automatico, rilesse il breve paragrafo sugli arturiani.
“Gli arturiani – lesse – sono inumani ma molto amichevoli. Un pilota che atterri qui deve solo chiedere quello che vuole, e questo gli viene dato prontamente; gratis e senza discussioni.
La comunicazione con loro, tuttavia, deve avvenire mediante carta e matita, poiché non possiedono organi vocali né organi dell’udito. Sanno comunque leggere e scrivere l’inglese con notevole bravura”.
Con l’acquolina in bocca, Ralph NC-5 cercò di decidere cosa avrebbe mangiato per primo, dopo due giorni di digiuno completo preceduti da cinque giorni di razioni ridotte. Era da una settimana che si era accorto dell’errore dei magazzinieri nel rifornirgli la cambusa.
Cibi, cibi meravigliosi s’inseguivano nella sua mente.
Atterrò. Gli arturiani erano una dozzina, ed erano decisamente inumani: alti quattro metri, avevano sei braccia e un colorito cremisi fiammante. Gli si avvicinarono, e il loro capo si inchinò e gli porse carta e matita.
All’improvviso seppe cosa desiderava veramente: lo scrisse in fretta e restituì il blocco, che gli arturiani si fecero passare l’un l’altro.
Lo afferrarono senza preavviso e gli immobilizzarono le braccia, poi lo legarono a un palo attorno al quale stavano ammassando legna e sterpi. Uno di essi accese il fuoco.
Urlò le proprie proteste, ma non c’erano orecchie che potessero raccoglierle. Urlò di dolore, e poi smise di urlare.
Il manuale spaziale non aveva mentito, poiché è vero che gli arturiani leggono e scrivono l’inglese con notevole scioltezza, ma trascurava di aggiungere che incorrevano in una elevatissima quantità di errori di comprensione, e Ralph NC-5 aveva commesso l’errore di chiedere proprio della carne freschissima, e per di più ben cotta.

Passi di: AA.VV. “Cosmolinea B-2 (Urania)”. iBooks. https://itunes.apple.com/it/book/cosmolinea-b-2-urania/id648227901?mt=11

Vecchi scarabocchi e computer parlanti

•2 ottobre 2017 • Lascia un commento

Sintesi relativa al riferimento lessicale

Svolgi i seguenti esercizi sul quaderno.

PAG. 12

Riga 2: Perché la parola “Bardo” è anticipata dall’articolo determinativo “il” anziché dall’indeterminativo “un”?

Riga 3: L’espressione “povero taglialegna vedovo” indica un’intera classe, un elemento qualsiasi della classe oppure un elemento specifico della classe? Motiva la tua risposta.

Riga 6: Perché l’autore ha scelto “uno” specchio anziché “lo” specchio? Cosa cambia?

Riga 7: Perché davanti alla parola “voce” viene usato l’indeterminativo “un'” anziché il determinativo “la”?

Riga 9: Con quale mano Paul ha salutato Niccolò? Quante e quali ipotesi puoi fare?

PAG. 13

Riga 1: Il termine “Bardo”, identifica una classe, un’elemento qualsiasi della classe oppure un elemento specifico della classe? Motiva la tua risposta.

Riga 6: Perché la frase “sono animali” è priva del soggetto? Perché l’autore può permettersi di sottintenderlo? Rispondi usando, a tua scelta, una delle scale di accessibilità descritte in mappa.

Riga 14: L’espressione “pannello frontale” si riferisce a una classe, a un’elemento qualsiasi della classe oppure a un elemento specifico della classe? Motiva la tua risposta.

Riga 23: L’espressione “questo libro” contiene dei modificatori che rendono più definita un’espressione altrimenti generica? Se sì, quale/i?

Riga 24: L’espressione “tutte le informazioni” contiene l’indefinito “tutte”: è un termine necessario, a tuo avviso? Motiva la tua risposta.

PAG. 14

Riga 2: Perché nell’espressione “un numero diverso” viene usato l’indeterminativo “un” al posto del determinativo “il”?

Riga 6: Il termine “computer” va riferito a una classe, a un’elemento qualsiasi della classe oppure a un elemento specifico della classe? Motiva la tua risposta.

Riga 11: Il termine “il significato”, preceduto dall’articolo “il”, va riferito a una classe, a un’elemento qualsiasi della classe oppure a un elemento specifico della classe? Motiva la tua risposta.

Righe 29-30: L’espressione “dei messaggi segreti” non è preceduta dal determinativo “i”: perché? E che cos’è in analisi grammaticale quel “dei” davanti a “messaggi”?

Riga 39: Perché viene utilizzata l’espressione “al museo” invece di “a un museo”? Cosa cambia dalla prima soluzione alla seconda?

Il riferimento lessicale

•28 settembre 2017 • Lascia un commento

Sintesi relativa al riferimento lessicale

Il referente testuale

•25 settembre 2017 • 1 commento

La nube – esercizi per casa

•20 settembre 2017 • Lascia un commento

Leggi attentamente il brano a p. 4-5 del testo Leggo perché. Rispondi alle seguenti domande per iscritto sul tuo quaderno.

1. Dov’è ambientato il testo “La nube”? (righe 1-8 p.4)
2. Qual è il luogo comune che viene sfatato nel primo capoverso del testo?
3. In cosa consiste il “lavoro” – citato alla riga 9 p. 4 – dei protagonisti della vicenda?
4. Come si chiama la “piccola stella” che ha dato vita alla Terra (riga 12 p.4)?
5. Individua nel dizionario l’accezione con la quale viene usata la parola banda (riga 13 p.4 ) e trascrivine la definizione sul tuo quaderno.
6. Da quanto tempo non pulsava il fiammeggiante cuore del Sole (IV capoverso, p.4)?
7. A cosa si riferisce la parola “fenomeno” (riga 22, p.4)?
8. Questo fenomeno sarebbe stato dannoso per la Terra?
9. Perché il narratore afferma di sentirsi “come un cieco” (riga 31, p.4)?
10. A cosa corrisponde, in realtà, l’eco ovale visualizzato sullo schermo dal protagonista (riga 36-38, p.4-5)
11. Che cos’è un radiospettrografo (riga 5, p. 5)?
12. Cosa intende dire il protagonista, quando afferma “Non capisco cosa possa tenerlo insieme” (riga 8, p.5)? Cosa si aspettava da ciò che stava vedendo sul monitor?
13. Perché la risatina del collega è “nervosa” (riga 15, p. 5)?
14. Cosa intende dire il narratore nell’ultimo capoverso del testo? Quale idea o concetto che siamo abituati a credere è, in realtà, sbagliato?

La sentinella

•20 settembre 2017 • Lascia un commento

Racconto di fantascienza di Fredrick Brown.

Fonte: http://www.coris.uniroma1.it/sites/default/files/sentinella.pdf
Testo in PDF da scaricare: La sentinella

Linguistica: il referente testuale

TRADUZIONE ITALIANA

Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame freddo ed era lontano 50mila anni-luce da casa. Un sole straniero dava una gelida luce azzurra e la gravità doppia di quella cui era abituato, faceva d’ogni movimento un’agonia di fatica. Ma dopo decine di migliaia d’anni, quest’angolo di guerra non era cambiato. Era comodo per quelli dell’aviazione, con le loro astronavi tirate a lucido e le loro superarmi; ma quando si arrivava al dunque, toccava ancora al soldato di terra, alla fanteria, prendere la posizione e tenerla, col sangue, palmo a palmo. Come questo fottuto pianeta di una stella mai sentita nominare finché non ce lo avevano mandato. E adesso era suolo sacro perché c’era arrivato anche il nemico. Il nemico, l’unica altra razza intelligente della galassia… crudeli, schifosi, ripugnanti mostri.

Il primo contatto era avvenuto vicino al centro della galassia, dopo la lenta e difficile colonizzazione di qualche migliaio di pianeti; ed era stata subito guerra; quelli avevano cominciato a sparare senza nemmeno tentare un accordo, una soluzione pacifica. E adesso, pianeta per pianeta, bisognava combattere, coi denti e con le unghie.

Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame, freddo e il giorno era livido e spazzato da un vento violento che gli faceva male agli occhi. Ma i nemici tentavano di infiltrarsi e ogni avamposto era vitale.

Stava all’erta, il fucile pronto.

Lontano 50mila anni-luce dalla patria, a combattere su un mondo straniero e a chiedersi se ce l’avrebbe mai fatta a riportare a casa la pelle.

E allora vide uno di loro strisciare verso di lui. Prese la mira e fece fuoco. Il nemico emise quel verso strano, agghiacciante, che tutti loro facevano, poi non si mosse più.

Il verso, la vista del cadavere lo fecero rabbrividire. Molti, col passare del tempo, s’erano abituati, non ci facevano più caso; ma lui no. Erano creature troppo schifose, con solo due braccia e due gambe, quella pelle d’un bianco nauseante e senza squame…

ORIGINALE IN INGLESE

He was wet and muddy and hungry and cold and he was fifty thousand light- years from home.
A strange blue sun gave light, and gravity, twice what he was used to, made every movement difficult.
But in tens of thousands of years this part of war hadn’t changed. The flyboys
were fine with their sleek spaceships and their fancy weapons. When the chips are
down, though, it was still the foot soldier, the infantry, that had to take the ground and
hold it, foot by bloody foot. Like this damned planet of a star he’s never heard of until
they’d landed him there. And now it was sacred ground because the aliens were there
too. The aliens, the only other intelligent race in the Galaxy…cruel, hideous and
repulsive monsters. Contact had been made with them near the centre of the Galaxy, after the slow,
difficult colonization of a dozen thousand planets; and it had been war at sight; they’d
shot without even trying to negotiate, or to make peace.
Now, planet by bitter planet, it was being fought out.
He was wet and muddy and hungry and cold, and the day was raw with a high
wind that hurt his eyes. But the aliens were trying to infiltrate and every sentry post
was vital. He stayed alert, gun ready. Fifty thousand light-years from home, fighting on a
strange world and wondering if he’d ever live to see home again.
And then he saw one of them crawling toward him. He drew a bead and fired.
The alien made that strange horrible sound they all make, then lay still.
He shuddered at the sound and sight of the alien lying there. One ought to be
able to get used to them after a while, but he’d never been able to. Such repulsive
creatures they were, with only two arms and two legs, ghastly white skins and no
scales.
ESERCIZI PER CASA
Rispondi alle seguenti domande sul quaderno:
ITALIANO
1. Qual é il referente testuale attivato dal predicato “era bagnato” alla riga 1?
2. Quali pre-conoscenze abbiamo di lui/lei, a partire dal solo titolo del racconto?
3. Quali informazioni devi aggiungere al referente testuale durante il racconto? Elencale tutte, in ordine, sul tuo quaderno.
4. Chi è il soggetto di “era abituato” (riga 2)?
5. Secondo te, perché l’autore si permette di sottintenderlo?
6. Qual é il referente testuale attivato dal sostantivo “nemico” (riga 8)?
7. Quali pre-conoscenze abbiamo sul “nemico”, nel contesto di questo racconto?
8. Quali informazioni aggiuntive ottieni, nell’ordine del racconto, sul “nemico”?
9. Cosa ti stupisce del finale di questo breve racconto?
10. Secondo te, in questo racconto l’autore ha – in qualche modo – mistificato il riconoscimento del primo referente testuale? Per quale ragione?
ENGLISH
1. Which is the text referent for that “he” in line 1?
2. What do you know about sentinels in general?
3. What informations do you add to the text referent during the story?
4. Who is that “he”, in line 2, who “was used to”?
5. To you, why doesn’t the author mention him by his name? Why does he use a pronoun?
6. Which text referent is activated by the word “aliens”?
7. What do you usually know about “aliens”?
8. What do you learn about aliens in this short novel?
9. Do you think this story has a strange ending? Why?
10. Is there anything strange about the first text referent in this sci-fi novel?